Lockdown Bullet Journal

Da quando ho scoperto quanto mi rilassa e mi da benessere il bullet journal è diventato un mio piccolo rituale quotidiano. Spesso, soprattutto alla sera, mi metto sulla mia scrivania e utilizzo il bullet journal, lo uso praticamente per tutto: come agenda, come lista delle cose da fare, con quaderno degli esercizi per gli acquerelli, come diario, dove scrivo fanfic o originali, insomma sta diventando sempre di più uno spaccato della mia vita.

Ammetto che ci ho messo un po’ di tempo prima di decidere (e accettare) di mettere riferimenti al Covid-19 ed a tutto quello che accadeva, anche perché nei momenti peggiori era davvero difficile farlo, ma alla fine ho ceduto: era un momento storico e ho trovato giusto ricordarlo.

Devo essere sincera, non è stato un periodo facile, ho avuto alti e bassi, momenti in cui volevo scappare e momenti in cui ero felice di stare in casa. Il bujo mi è venuto in soccorso nei momenti più bui, è stato il mio sfogo, il mio rifugio, e mi ha aiutato a svagarmi e non pensare. Sfogliando i due mesi mi sono resa conto di quanto diversi sono: Marzo è pieno di colori e disegni, mentre Aprile è pieno di pagine e pagine di scritto. Ora come ora, non mi rendo conto fino in fondo di quello che è accaduto, guardo ancora con incredulità le pagine, e mi domando come le vedrò nei mesi e negli anni futuri.

E voi avete mai tenuto un diario o un quaderno dove sfogarvi o dipingere?

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